Ritratto di Beverley Luigi Vanzan 1978

Luigi Vanzan è un pittore figurativo che si concentra sul corpo umano, come incisore lavora soprattutto con la linoleografia.

Porta sempre con sé un blocco da disegno, dunque disegna costantemente. A volte questi schizzi sono riuniti in composizioni utilizzando strutture geometriche e diventano la base per quadri e stampe. Il disegno gli permette di impegnarsi in un rapporto intimo con il soggetto ed è un mezzo per connettersi con il mondo attorno, a nutrirsi, per proteggersi dal nulla.

È interessato nella teoria dell'arte, in particolare su come il significato può essere ascritto ad un quadro ed il suo rapporto con l'intenzione dell'artista.

Importanti influenze sul suo lavoro sono David Graham, Degas, Balthus, Sickert, Roy Willingham, Richard Wollheim, metafisica, Ingres, Sabicas, Peter Saunders, Arthur C Danto, Umberto Eco, Rothko, Kimon Nicolaides, Morandi, Rembrandt, geometria, Wittgenstein, musica ambient, Botticelli, Fontana, Vermeer, Utamaro, George Orwell, ed il neorealismo italiano.

Questo sito mostra una selezione di opere d'arte, e l'introduzione alla sua tesi di master. Inoltre una selezione di lavori acquisiti durante il percorso di vita.